‘900 e oltre – Inediti italiani di prosa contemporanea

‘900 e oltre – Inediti italiani di prosa contemporanea

Giuseppe Panella, nato a Benevento nel 1955, vive a Prato. Insegna Storia della Filosofia nella Scuola Normale Superiore di Pisa.
Si occupa prevalentemente di questioni relative al pensiero etico e politico e al suo intreccio con la dimensione estetica della società. Ha tradotto e curato un’antologia di scritti di Roberto Michels (Socialismo e fascismo, 1925-1934, con un inedito di Gaetano Mosca e un carteggio con Georges Sorel, Milano, Giuffré, 1991) e ha introdotto l’edizione italiana della Lettera sugli spettacoli di Jean-Jacques Rousseau (Palermo, Aesthetica Edizioni, 1995), l’Jcosameron di Giacomo Casanova (Milano, La Vita Felice, 2001) e Il paradosso dell’attore di Denis Diderot (Milano, La Vita Felice, 2002). È autore di saggi sulla teoria estetica e letteraria del Sublime, sul simbolismo francese, sul dandy in letteratura, su Heinrich von Kleist, Paul Valéry, Pier Paolo Pasolini, Georg Simmel, Lorenzo Lotto, Leonardo Sciascia, Jacques Lacan e sull’etica dell’ascolto (è coautore del Manuale dell’ascolto di Alessandro Guidi di prossima pubblicazione presso le Edizioni Clinamen). È redattore della rivista letteraria “Dismisura” e del bimestrale “École”. Poeta, è autore di sei volumi e di una cartella di poesia.

Antonio Berté è nato a Napoli, dove vive e lavora, nel 1936. Dottore in Lettere classiche e giornalista pubblicista, ha segnato – a partire dagli anni ’60 – un momento decisivo nella storia della pittura italiana contemporanea. Innumerevoli le personali ed i riconoscimenti in Italia e all’estero, nonché cataloghi  e pubblicazioni del e sul suo itinerario artistico (Commento a Kafka, ecc.). Pittore dell’anno nel 1970 e ’71, dal 1985 e Cavaliere al Merito della Repubblica e, nel 1986, ha ricevuto da Arte Europa il Trofeo Biennale di Venezia.

In copertina, il suo quadro Poesia.

Roberto Pasanisi, italianista, scrittore, editore e psicoterapeuta, è nato a Napoli nel 1962.

Docente universitario di Lingua e letteratura italiana in Italia e all’estero, è direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (del quale dirige anche le Edizioni omonime ed il Corso di Scrittura Creativa), della rivista “Nuove Lettere” e del CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia, dove è analista didatta, direttore dei corsi di Formazione e del “Giornale Italiano di Arteterapia”).

Ha pubblicato tre raccolte di versi (la più recente è Sulla rotta di Magellano, Napoli, Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, 1996; prefato da Giorgio Barberi Squarotti), due volumi saggistici (l’ultimo Le «muse bendate»: la poesia del Novecento contro la modernità, Pisa-Roma, I.E.P.I., 2000) e circa trecento articoli in riviste specializzate italiane e straniere. Si occupa principalmente di metricologia (nell’àmbito della quale ha ideato la ‘metroanalisi’) e di psicologia della letteratura e, come autori, di Lorenzo Spirito Gualtieri, del D’Annunzio del Poema Paradisiaco, di poeti italiani del Novecento (Caproni e Pasolini specialmente), di Mallarmé. È appena uscito il suo romanzo Gli angeli, Salerno, Ripostes, 2004. Suoi racconti sono stati pubblicati in riviste letterarie e quotidiani.

Ernesto L’Arab è nato a Foggia nel 1965. Laureato in Lettere Moderne a Bari, con una tesi in Storia dell’ Arte Medievale e Moderna, fa parte dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, dove è segretario di redazione della rivista internazionale di poesia e Letteratura “Nuove Lettere”, da esso edita. Si è occupato di storia della Capitanata (Origini dell’ insediamento domenicano di Manfredonia; Exhabitata Apulia. Villaggi scomparsi nella Daunia Medievale; Castelluccio Dei Sauri fra Medioevo ed età moderna). Come italianista i suoi interessi vertono prevalentemente su autori novecenteschi e contemporanei (La coscienza malata di Zeno. Malattia e sanità in un episodio del romanzo sveviano. Una lettura semantica; I campi semantici Terra-Acqua negli Ossi di Seppia di Eugenio Montale.) Per i tipi dell’ I.C.I. ha curato i saggi introduttivi di diverse opere di narrativa nella collana La bellezza diretta, fino alla sua scomparsa, da Giorgio Saviane.

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI ONLUS) (Ente di rilievo della Regione Campania, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali) (www.istitalianodicultura.org; ici@istitalianodicultura.org), in collaborazione con la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere” (da esso edita), pubblica cinque collane editoriali: due di poesia (entrambe dirette da Roberto Pasanisi: una intitolata Lo specchio oscuro, l’altra — di plaquette — intitolata Nugae), due di narrativa (una già diretta da Giorgio Saviane ed intitolata La bellezza; l’altra — di plaquette — diretta da Roberto Pasanisi ed intitolata Gli angeli) ed una di saggistica letteraria (già diretta da Franco Fortini ed intitolata Lettere Italiane).

Il Comitato di lettura delle Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli è costituito da Alberto Bevilacqua (scrittore), Constantin Frosin (professore ordinario, Lingua e Letteratura francese, Università “Danubius”, Galati; scrittore), Antonio Illiano (professore ordinario, Lingua e Letteratura italiana, University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (direttore, Istituto Italiano di Cultura di Napoli; direttore, “Nuove Lettere”; scrittore), Maria Luisa Spaziani (già professore ordinario, Lingua e Letteratura francese, Università di Messina; scrittrice), Mario Susko (professore, Letteratura americana, State University of New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (professore ordinario, Teoria e critica letteraria, Università di Atene; scrittore) e Nguyen Van Hoan (professore ordinario, Letteratura italiana e Letteratura vietnamita, Università di Hanoi).

ISBN 88-89203-11-0

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